Una cerimonia di benedizione per una donna da parte delle donne che ama

Clicca sui pulsanti per conoscere i diversi tipi di Blessingway che proponiamo

Quando una donna diventa madre, che sia la prima o la decima volta, compie un atto sacro. Mette al mondo una nuova vita. Dentro di sé lo sa, anche se si tratta di una donna apparentemente razionale e poco incline alla spiritualità. In fondo, sente che questo evento si compie “al di là” di lei e delle sue conoscenze pratiche e logiche, al di là del suo controllo. E quando non ne è consapevole, ricordarglielo può essere utile affinché possa dare la vita nelle migliori condizioni possibili, con tutta la sua potenza, con fiducia nella vita e gioia nel cuore. Affinché possa accedere alla propria, personale spiritualità durante il parto. 

Ibu Robin, ostetrica di Bali riconosciuta internazionalmente per il suo lavoro per la nascita dolce, afferma che la nascita, per essere sana, necessita di 3 pilastri fondamentali: la natura (il corpo che sa), la spiritualità (la presenza dell’anima e la conoscenza ancestrale che si mette in azione) e la medicina (per potere risolvere le eventuali emergenze).
In questo periodo storico, la maggior parte delle donne incinte, qualsiasi sia la loro età, considerano la loro gravidanza e il parto come qualcosa di naturale (se va tutto bene) e di assistito medicalmente (sopratutto). Ma manca un elemento essenziale: la spiritualità, il rispetto del mondo interiore e profondo della donna che sta per dare alla luce una nuova vita. Molto spesso si percepisce questa mancanza quando le donne raccontano la loro esperienza di parto.

La spinta a sollecitare una rete intorno ad una donna che sta per partorire e creare momenti per celebrare l’evento nasce spesso spontaneamente. Sono, ad esempio, diffusi i babyshower, feste tra amiche che portano regali per il nascituro. Questo fenomeno mette in risalto il fatto che esiste un bisogno della donna incinta, anche se inconscio, di creare un cerchio intorno a sé e al suo bebè prima del parto.

Il Blessingway trova le sue origini proprio in questo fase nella vita di una donna: il pre-parto. Nasce per radunarsi intorno ad una donna incinta per benedirla, onorarla, darle forza e fiducia per il suo parto e la sua nuova vita con sua/o figlia/o.
Il Blessinway per donne incinte si basa, naturalmente, sui temi della maternità, ovvero come nutrire, accogliere, prendersi cura, riposarsi, amare… È strutturato su misura a secondo della donna che sarà festeggiata: ci informiamo sui suoi gusti, i suoi bisogni e la sua storia per potere organizzare un momento che sia in risonanza con lei e il suo bebè. È un momento di festa, di condivisione di cibo, di bellezza, di cura della donna, di racconti, di collegamento con le radici delle persone, di contatto con le qualità e risorse personali della festeggiata che potrà usare al momento del parto. È anche un momento di grandi emozioni, ricordi e visualizzazione del futuro che la festeggiata vorrebbe. È un momento di grande sorellanza e di riscoperta dei legami personali con e tra le partecipanti.

Questo tipo di Blessingway si celebra circa un mese prima dalla data prevista per il parto ma, è preferibile cominciare a prenotarlo idealmente 2/3 mesi prima per poterlo organizzare al meglio (su richiesta della futura mamma o a sorpresa).


Una donna che decide di unirsi in matrimonio con l’uomo della sua vita sta compiendo uno dei più importanti passaggi della sua vita, sia per il suo sviluppo personale che relazionale e sociale.
In un certo qual modo si lascia alle spalle gli archetipi femminili più legati agli anni della sua formazione individuale, che ricontatterà comunque nel suo percorso di crescita e autorealizzazione, e si muove verso nuovi modelli, nuove energie, nuovi archetipi (connessi alla relazione e, più avanti, alla maternità). Questo passaggio si manifesta sia che se ne sia coscienti oppure no.

Possiamo osservare che spesso nella nostra cultura, come nel caso del pre-parto, le amiche della futura sposa organizzano una serata per festeggiarla: il famoso addio al nubilato.
Questa tradizione mette in evidenza il fatto che, socialmente, esiste il bisogno di celebrare questo passaggio. In genere l’addio al nubilato è un momento di scherzo e divertimento, in molte ricorrono a servizi proposti da uomini, e di goliardici “eccessi”, magari giocando con l’ebrezza dell’alcol, come ad esorcizzare paure profonde ed evitarsi futuri “rimpianti”. Chi non è mai stata coinvolta da amiche, colleghe o parenti in qualcosa del genere?

Il Blessingway può essere un momento di festa più intima, consapevole e profonda, più sacra (come d’altronde lo è di per sé il matrimonio, anche civile, qualsiasi sia la cultura di origine).
In alternativa – o accanto – a esperienze di puro divertimento, si può desiderare un momento speciale dove celebrare questo passaggio e dare spazio alle emozioni che ci evoca dentro, da condividere con le donne che per noi contano davvero. Un momento di preparazione e di ascolto, di benedizioni, di crescita e potenziamento. Un momento unico, una festa speciale.

Come tutti gli altri blessingway, questa cerimonia è proposta su misura, a secondo dei gusti e dei desideri della futura sposa. Può essere regalata dalle sue amiche ed è suggerito organizzarla con un po’ di anticipo, sulla base della data delle nozze.


Il menarca e la menopausa sono due fasi di passaggio fondamentali nella vita di una donna. Due misteri di sangue, due portali. Due potenti iniziazioni. Festeggiarli con un Blessingway può essere un’esperienza molto appagante e portare diversi benefici sia dal punto di vista fisico che emotivo.

Una donna diventa tale (nel senso che non è più una bambina) quando vive il menarca, cioè quando ha per la prima volta le mestruazioni. Entra allora in contatto con la sua natura ciclica e il fatto che ogni mese sembri assomigliare agli altri ma sia in realtà sempre diverso.
Il sangue segnala che è diventata feconda, fertile sia biologicamente che energicamente, e che potrebbe generare nuove vite. Le annuncia per primo che è una creatura mutabile come lo è la Luna, che – in un lasso di tempo di circa 28 giorni – sarà abitata da forze e archetipi diversi, che le sue capacità e inclinazioni varieranno di conseguenza così come il suo livello di energia e i suoi umori, i suoi stati d’animo. Lungo questo percorso a spirale, una giovane donna deve imparare ad osservarsi (ed amarsi) per non cadere nella trappola di volere essere sempre performante e lineare (caratteristiche, queste, più correlate all’energia maschile).
Sarebbe importante festeggiare questo momento, questo ingresso nel potere femminile. È fondamentale onorare una ragazzina e farla sentire a suo agio con quello che le sta accadendo per permetterle di conoscersi veramente e trovare tutta la sua creatività. Molto spesso, al contrario, non riceve nessun tipo di informazione al di là che perderà sangue ogni mese e che deve usare un assorbente. È probabile le venga “insegnato” che quel sangue è una scocciatura, quando non addirittura qualcosa di sporco, limitante e inevitabilmente doloroso. Qualcosa che andrà necessariamente controllato grazie alla medicina.
Organizzare un Blessingway con le donne della famiglia e le amiche più intime di questa ragazza è un dono prezioso per lei ma anche per le altre partecipanti che, spesso, non hanno avuto l’opportunità di festeggiare il proprio menarca.
È sempre un Blessingway fatto su misura, di certo più “leggero” e semplice perché pensato per un’adolescente, a seconda di quanto è aperta e curiosa, senza nessuna forzatura: un dono unico perché il fatto di permettere a una giovanissima donna di entrare da subito in contatto con la sua dimensione ciclica, intima e sacra, è per lei un’occasione – importantissima – di conoscere ed esprimere in pienezza la propria essenza femminile.

Lo stesso vale per il delicato, ma potentissimo, momento in cui le mestruazioni si interrompono per sempre.
Con la menopausa la donna perde apparentemente la sua ciclicità, ma in realtà continua ad essere influenzata da essa e ad esprimerla, paradossalmente in maniera ancora più radicale e integrata di prima.
La nostra società dà scarsissimo valore a questo passaggio. Tante donne – la maggio parte delle quali non hai mai avuto l’opportunità di esplorare la dimensione spirituale della propria ciclicità – lo vivono quasi di nascosto, se non con vergogna, spesso con molti sintomi fastidiosi. Quando ne parlano con le amiche è per lo più per lamentarsi delle vampate di calore e delle notti insonni, del fisico che cambia. In realtà sta accadendo qualcosa di gigantesco: la “ritenzione del sangue” coincide con la massima espressione del proprio potere personale. Una donna diventa incredibilmente fertile e creativa, stavolta per se stessa e non più solo per gli altri. Può accedere a tutti gli archetipi femminili che vuole, quando vuole. Diventa “completa” e autonoma e sviluppa spesso nuove capacità e inclinazioni, nuovi obiettivi.
È un momento molto importante da festeggiare, è una benedizione unica.
Vivere un Blessingway per questa occasione permette ad una donna di incontrate e incarnare la Dea, potente e saggia, di cui è espressione. Le permette anche di abbracciare un percorso di piena accettazione di sé e di conoscere il suo nuovo potere, di scoprire le opportunità celate in questa nuova fase e, perché no?, di trasmettere a donne più giovani il proprio patrimonio di esperienze e conoscenza (in qualunque ambito della vita), di condividere il proprio, personale, modo di onorare e nutrire il femminino sacro.


Blessingway per festeggiare un compleanno o qualunque ricorrenza, traguardo o cambiamento ci stia a cuore.

Certi compleanni rappresentano un importante momento di passaggio per la vita di una donna. Non per forza quelli legati ad un’età in particolare, ma anche quelli che arrivano in un periodo di grandi cambiamenti personali. Questi compleanni segnano ancora di più la nostra capacità di rinascere, di trasformarci per il nostro meglio. E una donna può volerli festeggiare in modo speciale e unico.
Il Blessingway è questa festa speciale. È un momento di condivisione con amiche intime, che ha un senso più profondo di una cena fuori, un’uscita in discoteca o una giornata in SPA (senza niente togliere a questi momenti che apprezziamo, ma che sono di certo più comuni).

Che si tratti di un compleanno o di altro, i principi sono gli stessi del Blessingway in generale, solo che è dedicato specificatamente a questo passaggio di vita, a quello che la festeggiata desidera lasciarsi dietro e a quello che desidera invece coltivare, nutrire e diventare per la sua nuova vita. Si tratta di un momento unico e speciale, durante il quale la festeggiata è oggetto delle attenzioni amorevoli delle sue amiche e può raccontare se stessa, se lo desidera, come non l’ha forse mai fatto. Un momento nel quale è al centro, di sé e del cerchio, nel quale incontra la Dea che potrà guidarla in questo nuovo ciclo (Dea come espressione delle energie, caratteristiche, risorse, qualità e fragilità che la donna potrà portare dentro di sé).

Tutti i Blessingway, ma forse questo in particolare, possono essere idee regalo fuori dal comune e possono quindi essere richiesti dalle amiche della festeggiata per farle una sorpresa speciale. La formula si decide insieme… per un compleanno, ad esempio, si può ritrovarsi nel tardo pomeriggio e concludere con un’apericena.